Bando “DIGIT IMPRESE” – PR FESR Sicilia 2021-2027 – Regime de minimis
La Regione Siciliana, attraverso questo intervento agevolativo, intende promuovere la trasformazione digitale delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) siciliane mediante l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative e l’integrazione di tecnologie abilitanti.
Dotazione finanziaria disponibile: € 9.624.859,20.
Destinatari delle agevolazioni e requisiti di ammissibilità
Possono presentare domanda:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), costituite e attive da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda;
- con sede legale o almeno un’unità operativa attiva in Sicilia.
Non ammesse:
- imprese in difficoltà ai sensi dell’art. 2, punto 18 del Reg. (UE) n. 651/2014;
- soggetti che operano nei settori esclusi dal regime de minimis (pesca e acquacoltura, produzione primaria di prodotti agricoli, carbone, ecc.);
- imprese prive dei requisiti di regolarità fiscale, contributiva e in materia di sicurezza;
- i soggetti sottoposti a procedure concorsuali o condanne per reati gravi in materia professionale;
- le imprese destinatarie di ordini di recupero di aiuti giudicati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea.
Requisiti di ammissibilità
Il soggetto proponente deve possedere alla data di presentazione i seguenti requisiti:
- Imprese costituite ed attive da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda;
- Iscritte al Registro delle imprese ed in regola con il deposito del bilancio o documenti equipollenti;
- Con sede legale o unità operativa in Sicilia;
- In regola con:
- obblighi fiscali e contributivi (DURC),
- normativa sulla sicurezza,
- disposizioni in materia di antimafia.
- Attestazione bancaria (Allegato D): dimostrazione di disponibilità liquide pari ad almeno il 30% del progetto;
- Rispetto del principio DNSH (“Do No Significant Harm”);
- Adeguata capacità tecnico-organizzativa e amministrativa a realizzare il progetto.
Spese Ammissibili
Sono finanziabili le spese che prevedono:
- consulenze specialistiche per la realizzazione della diagnosi digitale ex-ante ed ex-post il cui costo non può superare il 5% del costo totale ammissibile per il programma di investimenti valutato come tale dalla Regione Siciliana;
- consulenze specialistiche, in materia di innovazione tecnologica, finalizzate all’acquisizione e/o allo sviluppo ed implementazione di soluzioni tecnologiche digitali di base ed evolute (tecnologie abilitanti della S3 Sicilia);
- acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali di base (es. soluzioni di informatica, software di gestione amministrativa e contabile, software di gestione delle scorte di magazzino, e-commerce, software per la gestione delle relazioni con i clienti (customer relation management), pagamenti elettronici, sistemi per demand and distribution planning, per l’ottimizzazione della logistica, etc.);
- acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali evolute (es. blockchain, big data, sviluppo di soluzioni di raccolta ed analisi dei dati per l’introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale, realtà aumentata, cyber security, cloud computing e Cloud-to-Edge, Industrial Internet of Things, manifattura additiva (IoT), Tecnologie abilitanti emergenti NBIC, etc.) – vedi tecnologie abilitanti S3 Sicilia;
- acquisto di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3).
Non ammissibili: spese ordinarie, leasing, canoni, costi non strettamente funzionali al progetto.
Requisiti fornitori
- I prestatori di servizi di cui alle lettere da a) a d) dovranno rientrare in una delle seguenti categorie:
- iscritti nell’elenco Innovation manager, elenco tenuto dal MIMIT giusto D.M. 7 maggio 2019;
- professionisti iscritti all’albo nazionale degli esperti in innovazione tecnologica di cui al D.M. MIMIT del 31 agosto 2016;
- Organismi di ricerca / incubatori certificati / Poli dell’innovazione / Digital Innovation Hub di cui al Piano Nazionale transizione 4.0;
- Start-up innovative di cui al D.L. 18/10/2012;
- PMI innovative di cui al D.L. n. 2/2015.
Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3) di cui alla lettera e).
Forma ed intensità del contributo
Fino ad una misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile in esito all’attività di valutazione nella forma di sovvenzione non rimborsabile (contributi in conto impianti).
Massimali di investimento
Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente Avviso non deve essere superiore a:
- € 60.000,00 per le microimprese;
- € 100.000,00 per le piccole imprese;
- € 150.000,00 per le medie imprese.
Per tutte le tipologie di sostegni/programmi di investimenti è prescritta una soglia minima pari ad € 20.000,00.
Cumulo
Le agevolazioni concesse in relazione ai programmi di investimento di cui al presente decreto non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche, che si configurino come aiuti di Stato e aiuti in regime di “de-minimis”, notificati ai sensi dell’articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
Durata e termini di realizzazione del progetto
Il programma di investimento candidato alle agevolazioni non può avere una durata superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di accettazione del decreto di finanziamento e impegno.
Modalità e termini di presentazione della domanda
La presentazione deve avvenire esclusivamente telematica tramite la piattaforma regionale, a pena di irricevibilità, attraverso SPID di livello 2. Il soggetto proponente, inoltre, dovrà disporre obbligatoriamente di un indirizzo PEC e di firma digitale.
La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo (salvo esenzioni di legge), da assolvere mediante versamento a intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, con indicazione del numero identificativo della marca nella domanda di aiuto.
La procedura valutativa prevista è a sportello, con verifica di ammissibilità e graduatoria in base ai punteggi assegnati, il quale sarà operativo:
- Apertura: 13 novembre 2025 – ore 12:00
- Chiusura: 27 novembre 2025 – ore 12:00
Criteri di valutazione
Ogni progetto deve raggiungere una soglia minima di punteggio per ciascun criterio, pena l’inammissibilità. A seguire le soglie minime e massime per criterio:
- CdV_1 – Qualità della proposta (definizione obiettivi, metodologia, procedure di attuazione), minimo 10 punti e massimo 30 punti;
- CdV_2 – Qualità economico-finanziaria (rapporto tra contributo richiesto, attività e risultati attesi), minimo 8 punti e massimo 30 punti;
- CdV_3 – Innovatività (servizi rivolti agli utenti, design e coinvolgimento utilizzatori), minimo 3 punti e massimo 5 punti.
- Pertanto, il punteggio complessivo minimo per l’ammissibilità non può essere inferiore a 25 punti su 75. Se anche un solo criterio non raggiunge la soglia minima, la domanda è non ammissibile.Possono essere attribuiti punteggi premiali aggiuntivi (es. incremento occupazionale femminile/giovanile, investimenti coerenti con S3), che non concorrono al raggiungimento delle soglie minime.