Una Sicilia più competitiva ed intelligente.
Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate.
Promozione della ricerca collaborativa e del trasferimento tecnologico.
Finalità dell’avviso “Ripresa Sicilia Plus”
Con l’avviso “Ripresa Sicilia Plus”, cofinanziato con le risorse del FESR, intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento nell’ambito della competitività della ricerca e dell’innovazione in tecnologie avanzate. L’obiettivo è sviluppare nuove conoscenze e tecnologie, sfruttare quelle esistenti per sostenere il trasferimento tecnologico, l’avanzamento dei processi di sperimentazione verso prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, rafforzare la capacità innovativa delle imprese Al presente Avviso si applicano le disposizioni in materia di DNSH, pertanto, i soggetti beneficiari si impegnano a garantire il rispetto del principio di “non arrecare un danno significativo contro l’ambiente. Gli interventi sovvenzionati dal presente Avviso dovranno essere realizzati e localizzati nel territorio regionale.
Dotazione Finanziaria
La dotazione finanziaria disponibile per le operazioni selezionate con il presente Avviso è pari a euro 126.141.452,00. Le risorse finanziarie potranno essere ulteriormente integrate mediante eventuali dotazioni aggiuntive.
Destinatari e beneficiari
Sono eleggibili al sostegno finanziario pubblico di cui al presente Avviso, a pena di irricevibilità, le proposte progettuali presentate da:
Imprese di qualsiasi dimensione e loro aggregazioni già costituite o ancora da costituire:
- Grandi Imprese (GI) (solo se in collaborazione con MPMI);
- Micro e Piccole e Medie imprese (MPMI);
- Mid-Cap;
- Organismi di ricerca, pubblici o privati (art. 2, p. 83 Reg. UE 651/2014)
Infrastrutture di ricerca, i Poli di innovazione e le Infrastrutture di prova e sperimentazione (art. 2, p. 91, 92, 98-bis del Reg. UE 651/2014)
I soggetti proponenti di cui sopra devono, a pena di inammissibilità, essere costituiti o impegnarsi a costituirsi ai fini della concessione delle agevolazioni in una delle forme di aggregazione giuridica di seguito riportate:
ATI/ATS/RTI;
GEIE;
Consorzio;
Società cooperativa;
Società di capitali;
Rete soggetto;
Rete Contratto;
Fondazioni.
Ciascuna aggregazione dovrà avere, a pena di irricevibilità, un numero di componenti non superiore a cinque soggetti di cui almeno una impresa di micro, piccola o media dimensione (MPMI) con almeno un organismo di ricerca e/o un’infrastruttura di ricerca, ciascuno di essi dovrà partecipare al sostenimento dei costi del programma di spesa ammissibile per una quota di competenza non inferiore al 10% del costo complessivo ammissibile per il progetto di spesa candidato alle agevolazioni. Ciascun soggetto proponente dovrà individuare tra i propri partecipanti un soggetto che assolva al ruolo di Capofila; quest’ultimo dovrà essere selezionato obbligatoriamente tra le fila dei componenti dell’aggregazione che si qualifichino come impresa. Lo stesso soggetto potrà partecipare ad una sola proposta progettuale in qualità di Capofila a pena di inammissibilità di tutte le istanze in cui risulti coinvolto. Non è previsto, invece, alcun limite alla partecipazione delle imprese in qualità di componente in più proposte progettuali. Tuttavia, in tal caso, la capacità finanziaria dell’impresa dovrà essere attestata non solo in relazione al singolo progetto, ma anche in maniera cumulata con riferimento a tutti i progetti nei quali la medesima impresa risulta coinvolta, sia in qualità di capofila che di componente dell’aggregazione.
Requisiti di ammissibilità
I soggetti proponenti e tutti i loro componenti devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità, ove pertinenti in ragione delle rispettive caratteristiche:
A. per i soggetti proponenti che svolgono attività prevalentemente economica:
- essere validamente costituiti ed iscritti come attivi da almeno due anni presso il Registro delle imprese ed aver approvato e depositato almeno due bilanci di esercizio o altri documenti assimilabili nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti giuridici. Nel caso di fondazioni riconosciute a livello nazionale, è richiesta l’iscrizione nell’elenco tenuto dalla Prefettura delle associazioni o fondazioni riconosciute;
- disponibilità di un’unità produttiva all’interno del territorio regionale; ove già non disponibile, assumere l’impegno ad attivare un’unità produttiva nell’immobile selezionato/i per l’attuazione del programma di investimenti entro 60 giorni dalla data di pubblicazione;
- non esercitare un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 ricadenti nei settori della «produzione primaria di prodotti agricoli», o la produzione di prodotti del suolo e dell’allevamento, della pesca e dell’acquacoltura
- essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assicurativi a favore dei lavoratori dipendenti;
- essere in regola con la normativa antimafia;
- possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria in relazione al piano di investimenti da realizzare, che dovrà essere documentata mediante attestazioni rilasciate da istituti di credito; nel caso di aggregazioni, l’attestazione dovrà essere rilasciata per ciascun componente in relazione alla rispettiva quota dei costi del programma di spesa ammissibile. Laddove uno stesso componente dell’aggregazione prendesse parte a più proposte progettuali, ai fini della dimostrazione della relativa capacità finanziaria dovrà essere considerato il costo complessivo degli interventi di competenza dello stesso componente nell’ambito di ciascuna proposta progettuale cui abbia preso;
- possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del soggetto proponente non sia stata applicata alcuna sanzione;
- non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nell’ultimo;
- non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà ( Reg. UE 651/2014 );
- non avere soggetti titolari di cariche sociali e/o di poteri di rappresentanza legale che siano stati condannati con sentenza passata in giudicato;
- non avere effettuato nei due anni precedenti la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;
B. I componenti del soggetto proponente che NON svolgono attività prevalentemente economica
- disponibilità di un’unità locale all’interno del territorio regionale della Sicilia;
- essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali ed assicurativi a favore dei lavoratori dipendenti;
- essere in regola con la normativa antimafia;
- possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria in relazione al piano di investimenti da realizzare, in alternativa all’attestazione bancaria di cui sopra, il soggetto proponente potrà dimostrare di avere le suddette disponibilità iscritte a bilancio, nel caso di aggregazioni, l’attestazione dovrà essere rilasciata per ciascun componente in relazione alla rispettiva quota dei costi del programma di spesa ammissibile;
- possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
- non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni;
- non avere soggetti titolari di cariche sociali e/o di poteri di rappresentanza legale che siano stati condannati con sentenza passata in giudicato;
Interventi finanziabili
Sono finanziabili progetti complessi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale orientati al mercato, realizzati e localizzati nel territorio della Regione Siciliana, finalizzati a:
- la realizzazione di progetti di Ricerca Industriale (PRI);
- la realizzazione di progetti di Sviluppo Sperimentale (PSS).
I progetti di cui al precedente comma devono essere diretti al trasferimento tecnologico, ovvero congiuntamente o alternativamente:
- sviluppare nuove conoscenze e competenze tecnologiche;
- sfruttare conoscenze o capacità esistenti per sostenere l’avanzamento dei processi di sperimentazione e la realizzazione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;
- favorire il trasferimento di competenze/conoscenze verso il sistema produttivo;
- promuovere il rafforzamento della capacità innovativa delle imprese coinvolte utilizzando le conoscenze scientifiche.
Gli interventi devono essere coerenti con la S3 regionale e rientrare all’interno di uno degli ambiti tematici individuati dalla stessa:
- Agroalimentare;
- Economia del mare;
- Energia;
- Scienze della Vita;
- Smart Cities & Communities;
- Turismo, Cultura e Beni Culturali;
- Ambiente, Risorse Naturali e Sviluppo Sostenibile.
Sono eleggibili alle agevolazioni di cui al presente Avviso le proposte progettuali il cui costo complessivo risulti compreso tra euro 1.000.000,00 (valore minimo) e euro 5.000.000,00 (valore massimo).
L’avvio delle attività per la realizzazione della proposta progettuale candidata alle agevolazioni del presente Avviso non può avere luogo prima della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni; Il progetto candidato alle agevolazioni non può avere una durata superiore a 24 mesi. Un’eventuale proroga, fino a un massimo di ulteriori 12 mesi, adeguatamente motivata potrà essere richiesta dal soggetto beneficiario. L’eventuale proroga dovrà in ogni caso essere espressamente e preventivamente autorizzata dall’Amministrazione regionale.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili a contributo per ciascuna tipologia di interventi finanziabili, nel rispetto dei principi DNSH, sono le seguenti:
- Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.
- Personale: costo del lavoro di ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono effettivamente impiegati nel progetto del costo complessivo delle attività di RI e/o di SS.
- Costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati.
- Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto.
- Costi per servizi di consulenza, compresi i costi di realizzazione di attività di comunicazione e disseminazione dei risultati della ricerca: attività di comunicazione esterna finalizzate a promuovere un’ampia diffusione dei risultati e prodotti progettuali presso i settori/gruppi target, nonché a sensibilizzare i potenziali utilizzatori e i diversi soggetti coinvolti nelle tematiche progettuali (incluso il grande pubblico); il massimale per questa voce di costo è pari al 2% del totale dei costi diretti.
- Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto in misura forfettaria pari al 20% del totale degli altri costi ammissibili per il progetto di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale.
Forma ed intensità del contributo
La concessione delle agevolazioni avviene sotto forma di contributo alla spesa (fondo perduto) sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.
Le intensità di aiuto concedibile sono le seguenti:
- Progetti di ricerca industriale (PRI) 50% dei costi ammissibili;
- Progetti di sviluppo sperimentale (PSS) 25% dei costi ammissibili;
Per gli interventi attuati da soggetti proponenti che svolgono attività a prevalente carattere NON economico, il sostegno pubblico oggetto del presente Avviso esula dall’applicazione della disciplina degli aiuti di Stato e potrà essere concesso fino al 100% del totale dei costi ammissibili.
In caso di soggetto che svolga attività prevalentemente NON economica, lo stesso soggetto dovrà fornire un’attestazione formale che dichiari l’impegno a reinvestire tutti i redditi generati dal trasferimento di tecnologie nelle attività principali di ricerca dell’organismo; che l’eventuale concessione di licenze o l’eventuale creazione di spin-off saranno gestite secondo principi di mercato e in modo non esclusivo.
Termine di presentazione
Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 29/09/2025 sino alle ore 12:00 del 29/10/2025.