Ogni anno Fondirigenti pubblica i propri avvisi per finanziare la formazione manageriale nelle aziende aderenti. L’Avviso 1/2026 intitolato “Valore Manageriale” è quello attualmente aperto, con una finestra di presentazione che va dal 18 marzo al 23 aprile 2026 e un budget complessivo di 18 milioni di euro.
Ma accedere a questi fondi non è automatico. In questo articolo spieghiamo nel dettaglio cosa prevede l’avviso, quali sono le aree finanziabili, come funziona la valutazione e soprattutto cosa distingue un piano formativo che ottiene il finanziamento da uno che viene respinto.
Cosa finanzia l’Avviso 1/2026 e a chi è rivolto
Il finanziamento massimo per ogni azienda è di 15.000 euro,ììì. I destinatari della formazione sono i dirigenti occupati nelle aziende aderenti a Fondirigenti. Possono partecipare come uditori anche imprenditori e manager non inquadrati come dirigenti, ma le loro ore non concorrono al calcolo del finanziamento.
Ogni azienda può presentare un solo piano, costruito attorno a una delle tre aree formative previste dall’avviso.
Le tre aree formative: cosa si può finanziare
È importante scegliere l’area più coerente con i fabbisogni reali dell’organizzazione, le aree formative previste dell’avviso sono:
Area 1 — Gestione delle Risorse Umane
Questa area riguarda la capacità dei dirigenti di valorizzare le persone, migliorare le performance individuali e di team, ridurre il turnover e rafforzare la cultura organizzativa. I percorsi possono includere temi come performance management e sistemi di KPI, workforce planning e skill gap analysis, strumenti per il benessere organizzativo, inclusione e diversity management, coaching e sviluppo dei collaboratori.
È l’area giusta per le aziende che stanno attraversando fasi di crescita, riorganizzazione o cambiamento culturale, e che riconoscono nella gestione delle persone il principale fattore di competitività.
Area 2 — Organizzazione dei Processi Produttivi
Questa area si concentra sulla capacità dei dirigenti di progettare, ottimizzare e governare i processi aziendali. I contenuti spaziano dal lean management e dalla business process mapping alle metodologie Agile, dalla gestione dei progetti alla costruzione di sistemi di monitoraggio delle performance operative.
È particolarmente indicata per le aziende che vogliono aumentare l’efficienza operativa, ridurre le inefficienze, migliorare la velocità decisionale o affrontare una riorganizzazione dei flussi di lavoro.
Area 3 — Utilizzo Evoluto della Tecnologia
Questa area non riguarda la formazione tecnica informatica in senso stretto, ma lo sviluppo delle competenze necessarie ai dirigenti per adottare e integrare le tecnologie digitali avanzate nei processi organizzativi. Rientrano qui l’AI generativa applicata al management, la data literacy, il data-driven decision making, la cybersecurity manageriale, la valutazione del ROI delle soluzioni digitali.
È l’area più richiesta in questo momento, perché risponde a un’esigenza trasversale: non basta adottare tecnologie, occorre che il management sappia governarle e tradurle in valore per l’organizzazione.
Come funziona la valutazione dei progetti
È utile sapere che i piani vengono valutati da una commissione esterna indipendente, con una soglia minima di 75/100. La qualità e la personalizzazione del progetto formativo sono quindi elementi decisivi.
Le date da tenere presenti
La piattaforma per la presentazione dei piani apre il 18 marzo 2026 e si chiude il 23 aprile 2026.
Considerando che prima della presentazione il piano deve essere condiviso con le parti sociali, e che questa fase richiede tempo, chi vuole arrivare preparato deve iniziare a lavorarci adesso.
La graduatoria verrà pubblicata entro 90 giorni dalla scadenza, indicativamente entro luglio 2026. Solo dopo la pubblicazione della graduatoria è possibile avviare le attività formative vere e proprie.
Come possiamo aiutarti
Lavoriamo con le aziende su tutto il percorso: dall’analisi dei fabbisogni alla progettazione del piano, dalla gestione della condivisione con le parti sociali all’erogazione della formazione, fino alla rendicontazione finale.
Siamo ente accreditato presso la Regione e in possesso della Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 (settore EA 37): abbiamo i requisiti per essere il tuo fornitore diretto su questo avviso.
Se vuoi capire se la tua azienda può accedere e come costruire un piano che superi la soglia dei 75 punti contattaci.